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2022-02-15

Bonus idrico per sostituire i rubinetti

È online la piattaforma per chiedere il rimborso fino a 1000 euro.

Per formulare la domanda è necessario andare sul sito di MiTE, il Ministero della Transizione Ecologica.

Come fare la richiesta?

La piattaforma per la richiesta è accessibile qui.

Inoltre è consigliabile scaricare il Manuale utente Beneficiario, per seguire ogni step della procedura.

Le istanze di rimborso, correttamente compilate e corredate dalla necessaria documentazione, saranno ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

L'inserimento di dati ed allegati deve essere completato entro 30 minuti. Nelle tre ore successive all'invio positivo della domanda sarà possibile eventualmente rettificare i dati e i documenti già inseriti. Si ricorda che il rimborso verrà escluso ove la richiesta risulti incompleta di informazioni e/o degli allegati richiesti.

Inoltre, sono disponibile le faq con le risposte ai principali quesiti.

Cos'è il bonus idrico?

Il bonus idrico è un incentivo che prevede un contributo di 1.000 euro per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021 relative a interventi di sosti­tuzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di ap­parecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d'acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

A chi spetta?

Possono beneficiare del bonus idrico le persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, nonché di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari, per interventi di:

  • sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto;
  • sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

In caso di cointestatari o titolari di diritto reale o personale di godimento, è possibile richiedere il bonus solo previa dichiarazione di avvenuta comunicazione al proprietario/comproprietario dell’immobile della volontà di fruirne, da allegare alla domanda da inserire sulla piattaforma. La domanda può essere presentata per un solo immobile, per una sola volta e da un solo cointestatario/titolare di diritto reale o personale di godimento.

Il bonus idrico:

  • non costituisce reddito imponibile del beneficiario;
  • non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);
  • è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale relative alla fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni.

Spese ammissibili

A ciascun beneficiario è riconosciuto un bonus idrico a rimborso delle spese sostenute per:

  •  Fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  • Fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Limite massimo ed arco temporale 

Il bonus idrico è riconosciuto nel limite massimo di 1.000 euro per ciascun beneficiario, per le spese effettivamente sostenute dal 1 gennaio al 31 dicembre 2021, per gli interventi di efficientamento idrico.

Come funziona?

Per ottenere il rimborso, i beneficiari devono farne richiesta registrandosi su Piattaforma bonus idrico, applicazione web accessibile, previa autenticazione, dal sito del Ministero della Transizione Ecologica. L’identità dei beneficiari verrà accertata attraverso SPID, la Carta d’Identità Elettronica.

All'atto della registrazione, il beneficiario fornisce le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, in conformità al modello di istanza presente sulla Piattaforma, con riguardo alle seguenti informazioni:

  • nome, cognome, codice fiscale del beneficiario;
  • importo della spesa sostenuta, per cui si richiede il rimborso;
  • quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione;
  • specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, oltre alla specifica della portata massima d’acqua (in l/min) del prodotto acquistato;
  • identificativo catastale dell’immobile (Comune, Sezione, Sezione Urbana, Foglio, Particella, Subalterno) per cui è stata presentata istanza di rimborso;
  • dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni;
  • coordinate del conto corrente bancario/postale (Iban) del beneficiario su cui accreditare il rimborso;
  • indicazione del titolo giuridico per il quale si richiede il bonus (proprietario, cointestatario, locatario, usufruttuario ecc.);
  • attestazione del richiedente ove non proprietario o comproprietario degli estremi del contratto da cui trae titolo;
  • attestazione di avvenuta comunicazione al cointestatario/proprietario, identificato con nome, cognome e codice fiscale, della volontà di fruire del bonus.

All’istanza di rimborso è allegata copia della fattura elettronica o del documento commerciale in cui è riportato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito. Il rimborso è escluso ove la richiesta risulti incompleta di informazioni e/o dei relativi allegati. L’Amministrazione responsabile per l’attuazione delle norme contenute nel decreto in commento è il Ministero della Transizione Ecologica.

Riconoscimento in ordine e fino ad esaurimento risorse

I bonus idrici sono emessi secondo l’ordine temporale di presentazione delle istanze fino ad esaurimento delle risorse; a tal riguardo, è stato istituito un fondo ministeriale con una dotazione pari a 20 milioni di euro per l’anno 2021. Pertanto, le richieste di rimborso, correttamente compilate e corredate dalla necessaria documentazione, sono ammesse fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.


Nel sito frattini.it i prodotti che possono beneficiare di bonus idrico sono identificati con il simbolo save water. Stiamo inoltre  aggiornando le relative schede di portata per renderle disponibili ai clienti.


Modello esercente Bonus Idrico

È disponibile sul sito del Ministero della Transizione Ecologica il Modello esercente bonus idrico tramite il quale il venditore certifica le modalità di pagamento, le tipologie di beni acquistati e il totale della spesa effettuata dal beneficiario per la quale si chiede il rimborso.

Orientamento verticale richiesto
Dispositivo non supportato